In passerella il costume tra storia e creatività nel progetto: "Moda e costume nel tempo"
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Terre lontane, atmosfere ispirate all'Oriente musulmano: "Odalisque una mostra itinerante"
Una stanza tutta d'oro si apre dinnanzi ai nostri occhi ..."il gioiello d'artista dal '900 ad oggi"
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Il 15 novembre 2003 si è svolto presso il Salone della Provincia di Taranto il convegno dal titolo "Doping e sport" organizzato dall'Assessore alla pubblica Istruzione Morrone per gli studenti della scuola superiore. Le classi IV A/s IV B/s VA/s e VB/s del Liceo artistico "Lisippo" di Taranto, guidate dalla prof. di ed. fisica Stella Cifarelli, Maria Labbate e la prof. Anna Mastropasqua di chimica, hanno preso parte al convegno nell'ambito delle iniziative del POF. E' stata una giornata emozionante perchè era presente il grande campione olimpionico Pietro Mennea, gloria dello sport italiano e della terra di Puglia. Intervenendo sul tema del doping, Mennea ha detto che è indispensabile affrontare tale questione con i giovani. Infatti spesso chi si avvicina allo sport, sia agonisticamente che come semplice appassionato, può essere facilmente convinto da allenatori senza scrupoli, a fare uso, fosse pure in ristretta quantità, di sostanze dopanti. La disinformazione, spesso pilotata, induce i più giovani a credere che il doping potenzi le prestazioni e non crei dipendenza. La scienza ha invece dimostrato la pericolosità di tali sostanze per l'integrità psicofisica di chi le assume. Purtroppo la regolamentazione internazionale della giustizia sportiva in materia di doping è ancora molto disorganica e, talvolta contraddittoria. Ciò, lascia spazio all'abuso ed è un pericolo per la salute. Quindi Mennea, atleta campione di ben cinque olimpiadi, ha ricordato che il doping falsa i risultati sportivi ed uccide l'agonismo più vero svilendo i valori etici che sono la vera anima della competizione sportiva. Al dibattito con il contributo di giovani atleti è emerso che il doping è una pericolosa pratica che va distinta,pur se i margini sono assai sottili, sia dalle terapie che si utilizzano negli atleti con qualche problema fisico, sia dalla "preparazione biologica" che si effettua con allenamenti programmati, diete particolari, integrazioni vitaminiche ed altre sostanze naturali. La scuola ha quindi concluso l'Assessore alla pubblica Istruzione,ha un ruolo fondamentale per prevenire un pericoloso abuso,spesso negligentemente scambiato con un banale malcostume.
Giuseppina Baldacchino, Gianluca Pacifico