In passerella il costume tra storia e creatività nel progetto: "Moda e costume nel tempo"
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Terre lontane, atmosfere ispirate all'Oriente musulmano: "Odalisque una mostra itinerante"
Una stanza tutta d'oro si apre dinnanzi ai nostri occhi ..."il gioiello d'artista dal '900 ad oggi"
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L'ex sede del Liceo scientifico "Galileo Galilei" di Manduria, luogo di una galleria d'arte "l'articolo del Corriere del Giorno"
Un ponte tra la cultura artistica occidentale e quella orientale. Un ponte tra l'Europa e l'Estremo Oriente. A gettarlo é il Liceo artistico Lisippo che - Sars permettendo - dovrebbe attivare dal prossimo anno (al massimo ci sarebbe un rinvio all'anno successivo) una propria sezione presso la 13ma scuola di Pechino, in Cina. Una scuola comprensiva quest'ultima, in cui sono presenti tutti gli indirizzi e che ha manifestato particolare interesse per la cultura artistica occidentale. In futuro sarà la sede asiatica del liceo Lisippo. Il preside del liceo Tarantino, Salvatore Montesardo, è visibilmente entusiasta dell'iniziativa. Purtroppo a frenare il progetto ci si è messa in questi ultimi mesi la Sars. Avremmo dovuto recarci a Pechino lo scorso 7 maggio per definire le ultime pratiche per il gemellaggio tra le due scuole. Ma, per le note vicende sanitarie esplose, quell'incontro fu rinviato a data da destinarsi. Ora aspetto notizie sull'effettiva sconfitta della malattia per riprendere ogni contatto dice il preside. Ma l'iter per arrivare a questa nuova istituzione era già avviato da tempo e, quindi a buon punto. Galeotta fu, in questo caso, una mostra di lavori del Lisippo nella lontana Cina. Quanto bastò per far scoppiare il colpo di fulmine. A coordinare un pò il tutto Pino Candia, il direttore del Centro di cultura italiana a Pechino, che ha avviato i contatti con i rappresentanti diplomatici. Il gemellaggio tra le due scuole - spiega il preside Montesardo - non sarà solo sul piano formale. Consentirà uno scambio culturale, pratico: i nostri alunni frequenteranno le loro lezioni tradotte in Italiano ed i loro alunni parteciperanno alle lezioni all'interno delle nostre classi. In aggiunta a ciò ci sarà un corso gestito secondo i nostri programmi di studio>>. E' da escludere proprio che si inizi dal prossimo anno? I tempi sono strettissimi. Ritengo - afferma Montesardo - che per l'attivazione di una sezione staccata si debba rinviare all'altro anno ancora, ma per le visite e lo scambio degli alunni sono ottimista. Aspetto notizie. Rimane certamente da capire come nasce la volontà di aprirsi ad una cultura così diversa e lontana. Nasce proprio dall'esigenza di confrontare due culture e due sensibilità artistiche diverse: quella occidentale con quella orientale - sostiene Montesardo - . Nel corso della nostra mostra lì, abbiamo avuto una massiccia presenza di cinesi che chiedevano spiegazioni sulle diverse tecniche. Anche loro hanno una scuola d'arte, ma con un taglio diverso. Abbiamo tecniche diverse, composizioni cromatiche diverse, diversi accostamenti di colore anche perchè gli stessi colori hanno pigmenti diversi. Ma c'è interesse anche per la scultura, l'architettura, il restauro delle opere architettoniche. Noi, abbiamo, ad esempio, anche un grande interesse a scoprire le tecniche d'uso della terracotta. Ci interesserà conoscere le caratteristiche dell'esercito di terracotta realizzato in epoche remotissime e rinvenuto recentemente in Cina. E' un'esperienza di studio - conclude il preside - che andremo a fare lì.
Maria Rosaria Gigante